Emilia-Romagna
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RUE di Pianello Val Tidone: altezze, distanze e destinazioni d'uso

Abbiamo indicizzato il regolamento urbanistico di Pianello Val Tidone (Piacenza) articolo per articolo. Qui sotto trovi gli estratti dei tre punti su cui arrivano più domande, con il riferimento dell'articolo. Per il tuo caso specifico, chiedi.

Estremi di approvazione non disponibili

Il documento in nostro possesso non dichiara i propri estremi di approvazione. Prima di usarlo in una pratica, verificali presso il SUE del Comune.

Cosa dice il RUE di Pianello Val Tidone

Altezze degli edifici

Art. 70 — RUE di Pianello Val Tidone

17.Altezza del fronte del fabbricato (Hf): Altezza dei fronti definita come media tra la quota dell’intradosso dell’ultimo solaio e la quota del caposaldo fisso di riferimento. È da considerare, inoltre, la seguente indicazione: nel caso di copertura piana si stabilisce un’altezza massima per i parapetti di 120 cm. 18.Altezza del fabbricato (H): E’ data dalla media ponderale delle altezze dei vari fronti del fabbricato. 19.Altezza massima (Hm): E’ la massima fra le Hf del fabbricato.

Qual è l'altezza massima consentita a Pianello Val Tidone?

Distanze dai confini e fra fabbricati

Art. 41 — RUE di Pianello Val Tidone

23) e nei tessuti storici periferici (art. 24), come individuati e delimitati negli specifici elaborati cartografici del RUE, le distanze minime tra i fabbricati non possono essere inferiori a quelle intercorrenti fra i volumi edificati preesistenti, computati senza tenere conto di costruzioni aggiuntive di epoca recente prive di valore storico, artistico o ambientale (superfetazioni ed ampliamenti incongrui al tessuto storico).. 2. In tutti gli altri tessuti del territorio urbanizzato, è prescritto che la distanza minima tra le pareti finestrate (o parti di pareti finestrate), sia pari all’altezza del fabbricato più alto, con un minimo assoluto di m 10,00;

Che distanza devo tenere dal confine a Pianello Val Tidone?

Destinazioni d'uso e cambio d'uso

Art. 93 — RUE di Pianello Val Tidone

Art.93 Mutamento della destinazione d’uso 1. Si definisce mutamento della destinazione d'uso delle singole unità immobiliari (con o senza esecuzione di opere) la modificazione da uno ad un altro degli usi classificati dal RUE. Tali interventi sono normati dall’art.26 della Legge Regionale n° 31/2002 e succ. integrazioni. 2. La destinazione d’uso in atto e' quella stabilita dal titolo abilitativo che ne ha previsto la costruzione o l'ultimo intervento di recupero o, in assenza o indeterminatezza del titolo, dalla classificazione catastale attribuita in sede di primo accatastamento ovvero da altri documenti probanti. 3.

Posso cambiare la destinazione d'uso a Pianello Val Tidone?

Gli estratti sono passaggi del documento urbanistico di Pianello Val Tidone come da noi acquisito, riportati testualmente e troncati dove indicato dai puntini di sospensione. Non sostituiscono la lettura del testo integrale né il parere dell'ufficio tecnico: la zona in cui ricade il tuo mappale la trovi sul WebGIS del Comune, e la firma sulla pratica resta tua.

Gli articoli del RUE di Pianello Val Tidone

95 articoli indicizzati. Cerca per parola — «distanze», «sottotetto», «pergotenda» — e clicca per chiederne il contenuto.

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