Sardegna
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262 passaggi indicizzati

RE di Martis: altezze, distanze e destinazioni d'uso

Abbiamo indicizzato il regolamento urbanistico di Martis (Sassari) articolo per articolo. Qui sotto trovi gli estratti dei tre punti su cui arrivano più domande, con il riferimento dell'articolo. Per il tuo caso specifico, chiedi.

Estremi di approvazione non disponibili

Il documento in nostro possesso non dichiara i propri estremi di approvazione. Prima di usarlo in una pratica, verificali presso il SUE del Comune.

Cosa dice il RE di Martis

Altezze degli edifici

Art. 94 — RE di Martis

Art. 94 Recinzioni Le recinzioni su strade o tra proprietà, non debbono superare l’altezza di m. 2.00, misurata 53 con riferimento alla quota più alta del terreno con altezza massima della muratura non superiore a m 1 e per la restante parte a giorno. Le nuove recinzioni debbono in ogni caso uniformarsi, quanto più possibile, per dimensioni e materiali, a quelle dei lotti adiacenti. Di norma, lungo le strade e gli spazi pubblici, non sono consentite recinzioni con muri pieni, di altezza superiore a ml. 1.00, misurata a partire dalla quota più alta del terreno;

Qual è l'altezza massima consentita a Martis?

Distanze dai confini e fra fabbricati

Art. 72 — RE di Martis

% della somma delle superfici delle pareti che li circondano. La distanza minima tra le pareti opposte deve essere quella stabilita dalle norme delle relative zone residenziali per le distanze tra i fabbricati e le distanze tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti sia del P.U.C. che dei piani attuativi del P.U.C. stesso. E’ ogni caso prescritto il rispetto delle norme dell’articolo 9 del D.M. 2/4/1968, n. 1444. Per i cortili da realizzare su confini di altra proprietà debbono essere soddisfatte le condizioni di area minima e di distanza minima tra due muri opposti di cui ai precedenti commi, 45 supponendo costruito sui lati di confine un muro dell’altezza massima consentita per

Che distanza devo tenere dal confine a Martis?

Destinazioni d'uso e cambio d'uso

Art. 60 — RE di Martis

sia la destinazione d’uso, e gli impianti non di processo al loro servizio devono essere progettati e messi in opera in modo da contenere al massimo i consumi di energia termica ed elettrica in conformità alle conoscenze tecniche e tecnologiche. Gli impianti di riscaldamento al servizio di edifici di nuova costruzione, la cui concessione edilizia sia rilasciata dopo la data di entrata in vigore della legge 10/91 (1° febbraio 1991) devono essere progettati e realizzati in modo da consentire l’adozione di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del calore per ogni singola unità immobiliare.

Posso cambiare la destinazione d'uso a Martis?

Gli estratti sono passaggi del documento urbanistico di Martis come da noi acquisito, riportati testualmente e troncati dove indicato dai puntini di sospensione. Non sostituiscono la lettura del testo integrale né il parere dell'ufficio tecnico: la zona in cui ricade il tuo mappale la trovi sul WebGIS del Comune, e la firma sulla pratica resta tua.

Gli articoli del RE di Martis

46 articoli indicizzati. Cerca per parola — «distanze», «sottotetto», «pergotenda» — e clicca per chiederne il contenuto.

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