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PGT di Marone: altezze, distanze e destinazioni d'uso

Abbiamo indicizzato il regolamento urbanistico di Marone (Brescia) articolo per articolo. Qui sotto trovi gli estratti dei tre punti su cui arrivano più domande, con il riferimento dell'articolo. Per il tuo caso specifico, chiedi.

Estremi di approvazione

Approvato il 30 giugno 2022. Data verificata su fonte terza (BUR regionale o albo pretorio).

Cosa dice il PGT di Marone

Altezze degli edifici

Art. 11 — DdP di Marone

63, 64, 65. Sono considerati “entro terra” i locali interrati per almeno 2/3 della loro altezza utile netta calcolata come media su tutte le fronti. I nuovi porticati isolati e non annessi ad un edificio residenziale costituiscono Slp. SC Superficie coperta L’area risultante dalla proiezione sul piano orizzontale di tutte le parti edificate fuori terra, compresi i porticati, computate sul perimetro esterno delle murature, con esclusione delle parti aggettanti come balconi e sporti di gronda, fino ad un aggetto di cm 150 (misurata al limite esterno dell’aggetto) delimitate dalle superfici esterne delle murature perimetrali; la porzione eccedente viene conteggiata.

Qual è l'altezza massima consentita a Marone?

Distanze dai confini e fra fabbricati

Art. 11 — DdP di Marone

distanza di m 3,00 tra confine e limite esterno dell’aggetto. La facoltà di costruire a distanza dai confini inferiore a m 5,00 può essere esercitata solo previo consenso del confinante mediante scrittura privata da riportare all’interno del Titolo Abilitativo nel rispetto comunque del distacco minimo di m 10,00 tra pareti finestrate e dell’art.873 del Codice Civile. Comune di Marone – P.G.T. – studio di architettura e urbanistica arch. claudio nodari esine –bs- DdP - “Norme tecniche di Attuazione” 19 Per i fabbricati totalmente interrati non è obbligatorio il rispetto delle distanze dai confini e dei distacchi tra i fabbricati, fatta salva la distanza minima dalle strade di m m 1,50

Che distanza devo tenere dal confine a Marone?

Destinazioni d'uso e cambio d'uso

Art. 8 — DdP di Marone

Art. 8 Destinazione d’uso Per destinazione d’uso di un’area o di un edificio si intende l’insieme delle funzioni ammesse dagli strumenti urbanistici per l’area o per l’edificio. Ai sensi dell’art.51 della L.R. 12/2005 e s.m.i. si definisce principale la destinazione d’uso qualificante; è complementare o accessoria o compatibile qualsiasi ulteriore destinazione che integri o renda possibile la destinazione d’uso principale o sia prevista dal PGT a titolo di pertinenza o custodia. Le presenti norme identificano per le singole zone omogenee le destinazioni d’uso principali e compatibili come di seguito riportato: 1.

Posso cambiare la destinazione d'uso a Marone?

Gli estratti sono passaggi del documento urbanistico di Marone come da noi acquisito, riportati testualmente e troncati dove indicato dai puntini di sospensione. Non sostituiscono la lettura del testo integrale né il parere dell'ufficio tecnico: la zona in cui ricade il tuo mappale la trovi sul WebGIS del Comune, e la firma sulla pratica resta tua.

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