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RE di Austis: altezze, distanze e destinazioni d'uso

Abbiamo indicizzato il regolamento urbanistico di Austis (Nuoro) articolo per articolo. Qui sotto trovi gli estratti dei tre punti su cui arrivano più domande, con il riferimento dell'articolo. Per il tuo caso specifico, chiedi.

Estremi di approvazione non disponibili

Il documento in nostro possesso non dichiara i propri estremi di approvazione. Prima di usarlo in una pratica, verificali presso il SUE del Comune.

Cosa dice il RE di Austis

Altezze degli edifici

Art. 10.3.1 — RE di Austis

ART. 10.3.1 Prescrizioni Comuni alle zone B Altezza massima degli edifici: Le costruzioni non dovranno superare l'altezza a monte di ml, 10,00 rispetto alla quota stradale o al piano di sistemazione del terreno. L'altezza sarà misurata dalla quota di sistemazione a monte come segue: alla linea di gronda orizzontale del tetto, in corrispondenza dell'intradosso della falda, nel caso di coperture inclinate; alla linea inferiore del parapetto nel caso di copertura piana o a terrazzo. Distanza minima dai confini: Per le nuove costruzioni la distanza minima dai confini non dovrà essere inferiore a ml. 4,00. I fabbricati completamente interrati, potranno essere realizzati sul confine.

Qual è l'altezza massima consentita a Austis?

Distanze dai confini e fra fabbricati

Art. 54 — RE di Austis

I muri di sostegno del declivio naturale di altezza non superiore a m 3,00 devono rispettare le seguenti distanze:   2. distanza minima dai fabbricati distanza minima dai confini m m 1,50 0,00 I muri di sostegno del declivio naturale di altezza superiore a m 3,00 devono rispettare le seguenti distanze:   distanza minima dai fabbricati distanza minima dai confini m m 3,00 1,50 3. I muri di sostegno del declivio naturale che delimitano le rampe di acceso agli interrati possono essere realizzati a confine indipendentemente dalla loro altezza. 4.

Che distanza devo tenere dal confine a Austis?

Destinazioni d'uso e cambio d'uso

Art. 13 — RE di Austis

Art. 13 VARIAZIONE DELLA DESTINAZIONE D’USO DEGLI IMMOBILI 1. E’ il mutamento anche senza opere edilizie della destinazione d’uso degli edifici o di loro parti, quale risulta dal provvedimento di concessione ovvero dalla licenza edilizia ovvero dallo stato di fatto degli immobili costruiti antecedentemente alla legge 6.8.1967, n° 765. 2. Si considera cambio di destinazione d’uso il passaggio fra le seguenti categorie principali, mentre non costituisce cambio di destinazione d’uso il passaggio fra le varie sottocategorie all’interno della stessa categoria principale: 2.1 Residenziale: a) abitazioni con accessori e pertinenze;

Posso cambiare la destinazione d'uso a Austis?

Gli estratti sono passaggi del documento urbanistico di Austis come da noi acquisito, riportati testualmente e troncati dove indicato dai puntini di sospensione. Non sostituiscono la lettura del testo integrale né il parere dell'ufficio tecnico: la zona in cui ricade il tuo mappale la trovi sul WebGIS del Comune, e la firma sulla pratica resta tua.

Gli articoli del RE di Austis

92 articoli indicizzati. Cerca per parola — «distanze», «sottotetto», «pergotenda» — e clicca per chiederne il contenuto.

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