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410 passaggi indicizzati

PI di Dolo: altezze, distanze e destinazioni d'uso

Abbiamo indicizzato il regolamento urbanistico di Dolo (Venezia) articolo per articolo. Qui sotto trovi gli estratti dei tre punti su cui arrivano più domande, con il riferimento dell'articolo. Per il tuo caso specifico, chiedi.

Estremi di approvazione non disponibili

Il documento in nostro possesso non dichiara i propri estremi di approvazione. Prima di usarlo in una pratica, verificali presso il SUE del Comune.

Cosa dice il PI di Dolo

Altezze degli edifici

Art. 3 — PI di Dolo

ono interamente computate. Altezza dei fabbricati (H): è la differenza tra la quota dell’intradosso dell’ultimo solaio di copertura indipendentemente dalla praticabilità o meno del sottotetto (in caso di copertura inclinata e/o curva si farà riferimento alla quota media, si vedano precedenti punti d.7) ed e.5) e la quota di calpestio del piano terra dell’edificio in progetto; in ogni caso la quota della superficie di calpestio del piano terra, ai fini della determinazione dell’altezza dei fabbricati, non può essere considerata maggiore di ml.

Qual è l'altezza massima consentita a Dolo?

Distanze dai confini e fra fabbricati

Art. 3 — PI di Dolo

LIMITE DI INVILUPPO m) Distanza dai confini (D.C.): le distanze dai confini vengono misurate radialmente rispetto alla sagoma dell’edificio in modo che ogni punto della sagoma rispetti la distanza prescritta. Si precisa che per distanza dai confini si intende la distanza minima tra due proprietà contigue; non si intende invece la distanza tra strada e proprietà; n) Distanza tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti (D.F.): per distanza tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti si intende la distanza minima che intercorre tra i vertici della proiezione orizzontale delle pareti finestrate e le pareti degli edifici che si fronteggiano (anche se solo una parete è

Che distanza devo tenere dal confine a Dolo?

Destinazioni d'uso e cambio d'uso

Art. 4 — PI di Dolo

Art. 4 Destinazioni d'uso 1. Il presente P.R.G. stabilisce per ogni zona le destinazioni d'uso ammesse, vietate e le eventuali norme transitorie per le 1. Il presente P.I. stabilisce per ogni zona le destinazioni d'uso ammesse. destinazioni attuali contrastanti con le previsioni della presente variante. 2. Si individuano di seguito le principali destinazioni d'uso e alcune loro articolazioni cui si farà riferimento nel Titolo IV "Disciplina 2. Ai fini della disciplina di zona di cui al successivo Titolo IV° si definisce modifica della destinazione d'uso il passaggio da una del territorio". all'altra delle classi o gruppi di destinazioni d'uso. Categorie funzionali;

Posso cambiare la destinazione d'uso a Dolo?

Gli estratti sono passaggi del documento urbanistico di Dolo come da noi acquisito, riportati testualmente e troncati dove indicato dai puntini di sospensione. Non sostituiscono la lettura del testo integrale né il parere dell'ufficio tecnico: la zona in cui ricade il tuo mappale la trovi sul WebGIS del Comune, e la firma sulla pratica resta tua.

Gli articoli del PI di Dolo

39 articoli indicizzati. Cerca per parola — «distanze», «sottotetto», «pergotenda» — e clicca per chiederne il contenuto.

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