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PGT di Meda: altezze, distanze e destinazioni d'uso

Abbiamo indicizzato il regolamento urbanistico di Meda (Monza e della Brianza) articolo per articolo. Qui sotto trovi gli estratti dei tre punti su cui arrivano più domande, con il riferimento dell'articolo. Per il tuo caso specifico, chiedi.

Estremi di approvazione

Approvato il 05 febbraio 2026. Data verificata su fonte terza (BUR regionale o albo pretorio).

Cosa dice il PGT di Meda

Altezze degli edifici

Art. 32 — PdR di Meda

rutturali emergenti. Nei locali aventi soffitti inclinati o curvi, l’altezza utile si determina calcolando l'altezza media ponderata. 30 – Distanze Lunghezza del segmento minimo che congiunge l’edificio con il confine di riferimento (di proprietà, stradale, tra edifici o costruzioni, tra i fronti, di zona o di ambito urbanistico, ecc.), in modo che ogni punto della sua sagoma rispetti la distanza prescritta. Si ricorda che ai fini dell’applicazione dell’art. 9 del D.M. 1444/68, la distanza tra fabbricati è misurata su tutte le linee ortogonali al piano della parete esterna di ciascuno dei fabbricati.

Qual è l'altezza massima consentita a Meda?

Distanze dai confini e fra fabbricati

Art. 3 — PdR di Meda

3.2 Disciplina delle distanze Le definizioni di distanza e di altezza dell’edificio, come disposte dalle DTU, si specificano come segue: Dc = distanza dai confini del lotto di proprietà; Df = distanza tra fabbricati; Ds = distanza dal ciglio delle strade carrabili; H = altezza del fronte (DTU n. 27 e 28). Ove non diversamente specificato nelle norme del Titolo II (Disciplina delle aree), si prescrivono le seguenti distanze minime: 2 Città di Meda - Piano delle Regole – GENERALITA’ Dc = Df = Ds = H/2 con un valore minimo di m 5,00; H dell’edificio più alto con un valore minimo di m 10,00 tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti ai sensi dell’art. 9 del D.M. 1444/1968.(oss.

Che distanza devo tenere dal confine a Meda?

Destinazioni d'uso e cambio d'uso

Art. 4 — PdR di Meda

Art. 4 Destinazioni d’uso 4.1 Ai sensi dell’art. 51, comma 1, della Legge Regionale 11 marzo 2005 n. 12, configura destinazione d’uso urbanistica di un’area la funzione o il complesso di funzioni ammesse dallo strumento di pianificazione. Nelle richieste di rilascio dei titoli edilizi, anche convenzionati, o di approvazione dei piani attuativi deve essere dimostrato il rispetto delle prescrizioni relative alle destinazioni d’uso. 4.2 Ai sensi degli artt. 9bis e 23ter del DPR 380/2001, la destinazione d’uso degli immobili o delle unità immobiliari esistenti è quella indicata nel titolo abilitativo che ne ha previsto la costruzione o che ne ha legittimato la stessa e da quello che ha

Posso cambiare la destinazione d'uso a Meda?

Gli estratti sono passaggi del documento urbanistico di Meda come da noi acquisito, riportati testualmente e troncati dove indicato dai puntini di sospensione. Non sostituiscono la lettura del testo integrale né il parere dell'ufficio tecnico: la zona in cui ricade il tuo mappale la trovi sul WebGIS del Comune, e la firma sulla pratica resta tua.

Gli articoli del PGT di Meda

21 articoli indicizzati. Cerca per parola — «distanze», «sottotetto», «pergotenda» — e clicca per chiederne il contenuto.

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