Emilia-Romagna
RUE
3587 passaggi indicizzati

RUE di Medicina: altezze, distanze e destinazioni d'uso

Abbiamo indicizzato il regolamento urbanistico di Medicina (Bologna) articolo per articolo. Qui sotto trovi gli estratti dei tre punti su cui arrivano più domande, con il riferimento dell'articolo. Per il tuo caso specifico, chiedi.

Estremi di approvazione non disponibili

Il documento in nostro possesso non dichiara i propri estremi di approvazione. Prima di usarlo in una pratica, verificali presso il SUE del Comune.

Cosa dice il RUE di Medicina

Altezze degli edifici

Art. 4.2.4 — RUE di Medicina

Art. 4.2.4 – DISTANZE E ALTEZZE DEGLI EDIFICI 1. Per le distanze tra gli edifici, dai confini e dalle infrastrutture stradali si rimanda ai Capi 3.1, 4.4, 4.5 e 13.1 del presente Tomo III. 2. Le altezze massime dei fronti degli edifici da osservarsi negli ampliamenti e/o sopraelevazioni di edifici esistenti, fatte salve le norme di tutela dei crinali e della viabilità panoramica, sono: • residenze: 8 m; • servizi agricoli aziendali: 10 m; • per le attrezzature quali silos, serbatoi, celle frigorifere, etc. l’altezza consentita è quella derivante dalle specifiche esigenze. ALTEZZE MASSIME FRONTI EDIFICI 3.

Qual è l'altezza massima consentita a Medicina?

Distanze dai confini e fra fabbricati

Art. 3.1.4 — RUE di Medicina

Art. 3.1.4 – DISTANZE MINIME DAI CONFINI (D) 1. Per la distanza (D) dal confine di ambito e/o di proprietà, devono essere rispettati i valori minimi di cui ai commi seguenti. Sono fatte salve diverse esplicite indicazioni del Tomo III Sezione comunale, del POC o del PUA. VALORI MINIMI 2. I valori minimi non valgono per: a) vani tecnici e impianti con altezza inferiore a 2,5 m a diretto servizio dell'insediamento, b) elementi di arredo, c) edifici o impianti totalmente interrati, fatto salvo il rispetto delle distanze minime stabilite dal Codice Civile. 3. Nel caso di confine con ambito di tipo D, DS o D_N non valgono le deroghe di cui al comma 2. 4.

Che distanza devo tenere dal confine a Medicina?

Destinazioni d'uso e cambio d'uso

Art. 3.1.1 — RUE di Medicina

Art. 3.1.1 – DESTINAZIONI D’USO 1. L’elenco delle destinazioni d’uso di seguito riportato deve essere considerato esaustivo; eventuali usi non espressamente indicati vanno collocati per analogia. 2. Le destinazioni d’uso e i relativi raggruppamenti (classi e sottoclassi) sono: A. RESIDENZA A - RESIDENZA a1) Residenza ordinaria; a2) Residenze collettive o specialistiche; B. FUNZIONI DI SERVIZIO COMPLEMENTARI ALLA RESIDENZA b1) b2) b3) b4) b5) b6) b7) b8) b9) b10) b11) Esercizi commerciali di vicinato: Esercizi pubblici e attività di ristorazione; Studi professionali anche ambulatoriali e artistici, uffici assimilati; Artigianato di servizio; Artigianato laboratoriale;

Posso cambiare la destinazione d'uso a Medicina?

Gli estratti sono passaggi del documento urbanistico di Medicina come da noi acquisito, riportati testualmente e troncati dove indicato dai puntini di sospensione. Non sostituiscono la lettura del testo integrale né il parere dell'ufficio tecnico: la zona in cui ricade il tuo mappale la trovi sul WebGIS del Comune, e la firma sulla pratica resta tua.

Gli articoli del RUE di Medicina

285 articoli indicizzati. Cerca per parola — «distanze», «sottotetto», «pergotenda» — e clicca per chiederne il contenuto.

Fai una domanda sul RUE di Medicina

Una domanda gratuita, senza registrarti. La risposta cita l'articolo del regolamento di Medicina.

Ti serve più di una domanda su Medicina?

Con l'account gratuito hai 10 domande al mese su tutti i 2216 comuni che copriamo, non solo su questo. Ogni risposta cita l'articolo, il documento e gli estremi di approvazione — e ti dice quando non li conosciamo, invece di inventarli.

  • Nessuna carta di credito
  • Normativa nazionale e comunale insieme
  • Le tue domande restano archiviate
  • Se un comune non ce l'abbiamo, te lo diciamo