Basilicata
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392 passaggi indicizzati

RE di Tito: altezze, distanze e destinazioni d'uso

Abbiamo indicizzato il regolamento urbanistico di Tito (Potenza) articolo per articolo. Qui sotto trovi gli estratti dei tre punti su cui arrivano più domande, con il riferimento dell'articolo. Per il tuo caso specifico, chiedi.

Estremi di approvazione non disponibili

Il documento in nostro possesso non dichiara i propri estremi di approvazione. Prima di usarlo in una pratica, verificali presso il SUE del Comune.

Cosa dice il RE di Tito

Altezze degli edifici

Art. 41 — RE di Tito

Art. 41 Altezza massima dell’edificio (Hmax) 41.1 E’ la massima tra le altezze delle diverse parti di prospetto in cui può essere scomposto l’edificio misurate come all’articolo precedente. [30] 41.2 Se l'edificio è coperto a terrazzo, l'altezza è data dalla differenza di quota tra la linea di terra, definita dal piano stradale o dalla più bassa sistemazione esterna, di cui al progetto approvato, e la linea superiore definita dal piano di calpestio del medesimo terrazzo. 41.3 Nel caso di prospetti in cui siano presenti falde inclinate di tetti (a capanna, a padiglione, sfalsati o ad unico spiovente), per altezza massima si considera la differenza di quota tra la linea di terra e la

Qual è l'altezza massima consentita a Tito?

Distanze dai confini e fra fabbricati

Art. 44 — RE di Tito

Art. 44 Distanza tra le fronti (Df) 44.1 Per “distanza tra le fronti” degli edifici si intende la distanza minima tra le proiezioni verticali dei fabbricati, misurata nei punti di massima sporgenza, compresi i balconi aperti, pensiline e simili. Nel caso di fronti non parallele deve comunque in ogni punto essere rispettata la distanza minima prescritta. Tale distanza va rispettata anche quando le costruzioni si fronteggiano parzialmente salvo il caso in cui le pareti che si fronteggiano, siano entrambe prive di finestre. La verifica del rispetto della distanza minima prescritta, dovrà essere effettuata applicano i criteri indicati nell’allegato A.

Che distanza devo tenere dal confine a Tito?

Destinazioni d'uso e cambio d'uso

Art. 20 — RE di Tito

Art. 20 Destinazione d’uso e variazioni 20.1 DISCIPLINA DELLE DESTINAZIONI D'USO 20.1.1 Sull'intero territorio comunale i mutamenti di destinazioni d'uso sono regolati dalle seguenti disposizioni. 20.2 CATEGORIE DI DESTINAZIONI D'USO 20.2.1 Le destinazioni d'uso previste dal R.U., da indicare negli strumenti attuativi e nei progetti edilizi, sono raggruppate nelle seguenti categorie: RESIDENZIALE - abitazioni, con accessori e pertinenze; - abitazioni collettive quali collegi, conventi, studentati, ecc. con accessori e pertinenze;

Posso cambiare la destinazione d'uso a Tito?

Gli estratti sono passaggi del documento urbanistico di Tito come da noi acquisito, riportati testualmente e troncati dove indicato dai puntini di sospensione. Non sostituiscono la lettura del testo integrale né il parere dell'ufficio tecnico: la zona in cui ricade il tuo mappale la trovi sul WebGIS del Comune, e la firma sulla pratica resta tua.

Gli articoli del RE di Tito

17 articoli indicizzati. Cerca per parola — «distanze», «sottotetto», «pergotenda» — e clicca per chiederne il contenuto.

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